[[ download kindle ]] Le tre profezie. Appunti per il futuroAuthor Giulio Tremonti – Kairafanan.co

Prima Gli Illuminati , Poi Le Lite Sconfitte Dalla Storia, Infine I Cuochi Che Prendono Il Controllo Della Nave Per Capire Il Grande Disordine Che Oggi Investe Le Nostre Vite, Giulio Tremonti Prende Spunto Da Tre Profezie Che Emergono Dal Profondo Della Storia Quella Di Marx Sulla Deriva Del Capitalismo Globale, La Previsione Del Faust Di Goethe Sul Potere Mefistofelico Del Denaro E Del Mondo Digitale Dove Al Posto Del Vecchio Cogito Vale Un Categorico Digito Ergo Sum , Infine L Intuizione Di Leopardi Sulla Crisi Di Una Civilt Che Diviene Cosmopolita Tre Chiavi Di Lettura Che L Autore, Testimone Diretto Di Tanti Misteri Della Storia Recente, Intreccia Con La Personale Esperienza Di Studioso E Di Protagonista Della Politica La Storia, Che Doveva Essere Finita, Sta Tornando Con Il Carico Degli Interessi Arretrati E La Giovane Talpa Del Populismo Sta Scavando Il Terreno Su Cui, Appena Caduto Il Muro Di Berlino, Stata Costruita L Utopia Della Globalizzazione Oggi Sembra Di Essere Tornati Agli Anni Di Weimar, In Una Societ Stravolta E Incubatrice Di Virus Politici Estremi Ma Non Tutto Perduto, Per L Italia E Per L Europa


8 thoughts on “Le tre profezie. Appunti per il futuro

  1. says:

    Sempre molto interessante leggere il Prof Tremonti, alquanto critico di questa Europa ormai destinata ad una crisi irreversibile se non si dovesserero prendere urgenti e drastici provvedimenti Riprendere lo spirito fondatore del 1957 e i valori di partecipazione dal basso includendo il popolo diventa ormai indispensabile.La talpa del populismo ha scavato tunnel spaventosi facendo cadere rovinosamente le navate principali della cattedrale del globalismo gli Stati Uniti e la Brexit Il mondo comunista ha perso perch si rilevato essere una utopia terribile e irrealizzabile Il mondo liberale ha perso dopo aver vinto contro il comunismo perch con il suo tendere ad assolutizzarsi nella fede mercatistica ha perso l indentit originaria svuotando i luoghi della storia e la storia stessa, come se il mercato da solo potesse essere la patria permanente e universale di ciascun uomo Il mondo liberale ha fallito perch diventato globalista prendendo il carattere assoluto di ogni utopia Ed ecco che le masse ora scappano impaurite dalla cattedale per non rimanere schiacciati ma le vie di fuga sono bloccate dai detriti della storia Il mondo dimenticato, la miseria moderna, la dimensione sempre pi estesa della paura e i popoli stanno perdendo di colpo la fede in quell assoluto in cui credevano.La globalizzazione iniziata nel 1975 con il trattato Rambouillet, passando gli accordi del Plaza del 1985, e il progressivo rafforzamento dell Europa come area di libero scambio, divampa dopo il 1989 con il crollo del comunismo aprile 1994 Trattato del WTO 2001 inclusione della Cina nel WTO, malaugurata decisione senza alcuna lungimiranza.La somma idea di questa nuova ideologia era che se gli Stati avevano portato conflitti, solo il mercato superando i mercati poteva garantire la pace Ma un globalismo venne fondato sul fair price e non sul fair trade La crisi di sistema del 2008 ha fatto aprire gli occhi a molti, le masse hanno perso fiducia nei leader e i leader hanno perso fiducia nella globalizzazione ed eccoci quindi in questo mondus furiosus come era stato descritto da Tremonti nella pubblicazione del 2016..Tutto ormai globale la migrazione delle masse la rivoluzione digitale gli equilibri internazionali la degenerazione della finanza la crisi generale della politica Una massa di debito globale che ammonta a 180 mila miliardi di dollari, cresciuto del 70 per cento e pari a 245 per cento del prodotto globale incombe su di noi come uno sparviero pronto a divorarci Una crescita di carta moneta svolazzante e libera sviluppata con il meccanismo perverso del pagher potrebbe precipitare e sommergerci tutti Il tutto trasportato sulle ali della digitalizzazione mondiale, non pi strumento nelle mani del mercato ma ormai indipendente e carico di minacce.E noi piccoli e insignificanti speriamo di poter ossigenare i nostri sfittici polmoni con ricette economiche vecchie e stantie quando uno spiraglio proveniente da una delle tante finestre socchiuse potrebbe far cadere la casa patria improvvisamente Vorremmo trincerarci nei nostri confini ma non abbiamo neanche il tetto a coprirci siamo spiati notte e giorno, i nostri dati ricchezza del presente e del futuro non ci appartengono, sono stati ceduti gratuitamente e neanche per un piatto di lenticchie dati ormai incamerati in server situati in non luoghi Rischiamo di affogare e non per un infarto ma per logorante malattia se non agiamo in fretta e uniti per combattere il gigante che ci sovrasta minacciosamente Guardiamo il fungo di Pompei del 79 dc con meraviglia e curiosit non comprendendo che presto scender devastando tutti e tutto e noi che continuamo a litigare per delle percentuali, dei numeretti senza significato che faranno un giorno ridere i posteri 34, 17, 22, 8, oppure 2,4 no anzi 2,04 e lo spread chi lo guarda Giocamoli al lotto questi numeri, che forse avremo pi fortuna, ma su quale ruota La ruota degli incoscenti senza idee e programmi Proviamo a guardare fuori e vediamo a ovest gli Stati Uniti che hanno preso le armi e a Est la Cina con una forza incombente pronta a quel balzo promesso da molti anni ma finalmente realizzabile e in mezzo si nota la Russia affamata di imperialismo revanchista Nuove sfere di influenza incomberanno nel nuovo mondo, e noi in quale parte saremo dell emisfero Le scelte dovranno essere fatte ora non domani, quando saranno gli altri a scegliere per noi, come quando la Spagna, l Austria, la Francia occupavano le nostre terre affamando il popolo Tremonti parla di un nuovo Rinascimento, di un Mazzini, di un Garibaldi, di un Cavour e anche di un Leopardi Le intelligenze ci sono sempre state e sempre ci saranno l Italia ha sempre generato istruite personalit legate alla propria terra e cultura, ma ora che le lite sempre nascoste e titubanti si facciano avanti e prendano per mani questa nostra Patria martoriata Scappare in mondo globale fuori dai nostri confini sempre stata anch essa uan scelta ma ormai il bivio di fronte a noi, dove vogliamo andare Sono finiti i giri di Valzer almeno facciamo come un tempo quando ce lo permettevano una moglie e poi tante amanti, non si sa mai.Ottima pubblicazione, il primo capitolo pi approfondito rispetto agli altri due, qualche passaggio un pochino criptico ma nel complesso sempre originale ed aggiornato Moltissimi spunti di riflessione sugli errori fatti, sul non aver ascoltato le cassande e qualche suggerimento per proteggere almeno la nostra Europa per non perdere definitivamente le nostre radici e la nostra cultura millenaria.Prezzo kindle un po sostenuto.


  2. says:

    Raramente si legge un libro s intenso colto stimolante intelligente come questo, scritto da un Economista non puro, ma da un Pensatore che riesce ancora pensare nell attuale societ bovina del tutto refrattaria alla forza e all energia del Pensiero della Cultura della Riflessione Non di vana erudizione, ma di assimilazione, di degustazione dell immenso patrimonio, da noi immeritatamente ereditato, ma che ora ci si presenta quasi per intero sulla Rete Come se i Giganti del Passato venissero tutti insieme a rimpoverarci di tanta crassa bovina ignoranza Attraverso Tremonti vengono a illuminarci, in questo degrado mentale e comportamentale, un certo Marx, un certo Goethe, un emarginato Leopardi, una Marguerite Yourcenar, un Fukuyama, un Tommaso Moro, perfino un..McDonald s Non poteva mancare, ovviamente, Nietzsche e poi un Re,Luigi XVI, Obama, la banca Lehman Brothers, Bacone e Shakespeare, Kant e Hegel e Thomas Mann.Trovo anche il Fubini, e pi non dimandare Alla fine, una sorpresa Giuseppe Mazzini, giudice severo delle nostre attuali nefandezze Ho detto tutto Il Libro scritto per chi ama la compagnia dei GRANDI.Non troveresti n Prodi n Amato n gli ominicchi.


  3. says:

    Il libro consiste in una serie di considerazioni dotte, realistiche e in gran parte condivisibili sul tema della globalizzazione, della digitalizzazione e della attuale crisi finanziaria Purtroppo all analisi non segue alcuna indicazione sulle possibilit concrete di affrontare tali temi.


  4. says:

    compendio per la comprensione e la visione di insieme di questo nostro mondo piegato e piagato dalla debolezza dei nostri politici, dalla perdita di identit , dalla assenza di responsabilit se non in termini burocratici,.


  5. says:

    Un grande affresco della situazione attuale economica e politica, scritto in modo superbo, con uno sguardo profondo al passato e disincantato ma speranzoso..al futuro Le citazioni filosofiche, mai banali, arricchiscono e fanno ben comprendere le profezie L ho letto d un fiato e ne sono rimasto sinceramente colpito perch al bla bla politico, stereotipato, ripetitivo con citazioni copia incolla, l autore contrappone una lucidit di pensiero e una consistenza e spessore, inusuali.Un libro che fa veramente aprire gli occhi.


  6. says:

    Un libro molto interessante con un argomento che pochi esperti hanno affrontato cos chiaramente Consigliato a chi vuole approfondire i temi legati alla globalizzazione


  7. says:

    Conoscevo Tremonti come uomo politico competente Questo libro lo rivela anche come un esperto nella finanza internazionale, capac di descrivere i meccanismi delle crisi successive che hanno coinvolto l Occidente negli ultimi decenni.


  8. says:

    La lettura non agevole, non per i contenuti ma le continue citazioni sono invadenti Ma un opinione personalissima.